i SERVIZI

Servizi applicativi in ottica cloud

L’Accordo Quadro Servizi Applicativi in ottica cloud e servizi di PMO:

  • mette a disposizione servizi di sviluppo ed evoluzione delle applicazioni dell’Amministrazione per la piena digitalizzazione dei procedimenti amministrativi sfruttando il paradigma cloud;
  • prevede inoltre la migrazione applicativa al cloud secondo il modello Cloud Enablement Program (Re-architect e Re- Platform), i servizi di evoluzione delle applicazioni esistenti, i servizi di manutenzione, nonché i servizi di supporto specialistico e di assicurazione della qualità del software.

In particolare, questo portale riguarderà il governo della fornitura dei Lotti Applicativi “Grandi Contratti” (importi superiori a € 5.000.000,00) denominati Lotto 1 - PAC per contratti di dimensioni rilevanti e Lotto 2 - PAL per contratti di dimensioni rilevanti;

Il servizio è finalizzato alla realizzazione di progetti “green field”, relativi a intere nuove applicazioni o al rifacimento e/o di reingegnerizzazione completa di applicazioni esistenti. Il servizio Green Field prevede di unire in un progetto le caratteristiche di diversi Cloud Service Provider (CSP), garantendo l’interoperabilità tra dati, servizi e attori coinvolti. Le soluzioni sfruttano un modello flessibile e scalabile, evitando il lock-in tecnologico su di uno specifico vendor e garantendo la predisposizione all’integrazione di nuove tecnologie.
L’Amministrazione dovrà esplicitare la scelta degli ambiti di intervento tra i seguenti:

  1. sistemi informativi gestionali integrati: progetti articolati in uno o più aree tematiche cardini dell’Amministrazione;
  2. digitalizzazione procedimenti: progetti di digitalizzazione, smaterializzazione, automazione dei processi amministrativi e di produzione di atti;
  3. eingegnerizzazione completa di applicazione: progetti di rifacimento e/o di reingegnerizzazione completa di applicazioni esistenti che richiedano la riprogettazione dell’architettura applicativa, delle basi dati e delle interfacce.

Infine, l’Amministrazione potrà anche selezionare il ciclo di vita del sw tra tradizionale e agile.

Il servizio comprende gli interventi di manutenzione evolutiva volti ad arricchire le applicazioni esistenti di nuove funzionalità senza realizzare un’applicazione completamente differente da quella di partenza. Con l’applicazione di nuovi paradigmi architetturali e nuove tecnologie nell’affiancamento delle funzionalità esistenti ne viene preservato il valore consentendo di progettare e realizzare nuove funzionalità applicative secondo il paradigma dei servizi/microservizi che rappresentano lo stato dell’arte in termini di architetture modernIT.

L’Amministrazione dovrà specificare la scelta degli ambiti di intervento tra i seguenti:

  1. evoluzione funzionale sistema gestionale integrato: interventi volti a creare nuove funzionalità o a modificare e/o integrare le funzionalità già esistenti in una o più aree tematiche cardini dell’Amministrazione;
  2. ristrutturazione digitale: interventi di digitalizzazione e/o evoluzione di funzionalità utente esistenti al fine di massimizzare la User Experience con modelli di interazione innovativi;
  3. reingegnerizzazione parziale di applicazione: interventi che pur modificando l’architettura applicativa, la gestione dei dati e il modello di interazione con l’utente/sistemi esterni non realizzano un’applicazione completamente differente da quella di partenza;
  4. innalzamento del livello di interoperabilità: rientrano in questo ambito gli interventi di evoluzione delle funzionalità e delle componenti dell'architettura applicativa volte all’innalzamento del livello di interoperabilità, secondo le linee guida “Modello di Interoperabilità” di AgID.

Le attività del presente servizio si collocano, in linea col Manuale di abilitazione al cloud di AgID, a valle delle fasi di mappatura, assessment e scelta della strategia di migrazione lungo il percorso dettato dalla Roadmap di Migrazione definita dall’Amministrazione.
Sono due le strategie di migrazione applicate:

  • Re-platform, che prevede il trasferimento di piattaforma in cloud senza stravolgimenti funzionali;
  • Re-architect, che prevede la creazione di una nuova architettura per sfruttare appieno le potenzialità del cloud e dei servizi cloud-native.

Il servizio garantisce aderenza alla strategia della trasformazione digitale della PA, seguendo le linee guida su acquisizione e riuso di software premiando caratteristiche del modello Cloud, prioritariamente di tipo “cloud-native”.
Il servizio ha come obiettivo la configurazione e personalizzazione di piattaforme commerciali, open source o di riuso da altre Amministrazioni nei seguenti ambiti di intervento:

  1. sistemi informativi gestionali integrati, relativi alle tematiche cardini dell’Amministrazione;
  2. digitalizzazione procedimenti: digitalizzazione, smaterializzazione, automazione dei processi amministrativi e di produzione degli atti;
  3. sistemi informativi geografici;
  4. front-end digitale: creazione di siti/portali multicanali di contenuti istituzionali, tematici e informativi della Pubblica Amministrazione;
  5. piattaforme nazionali: trasformazione digitale finalizzata all’adesione alle piattaforme abilitanti

Il servizio comprende l’attività volta ad assicurare la costante aderenza delle procedure e dei programmi all’evoluzione dell’ambiente tecnologico dei sistemi del perimetro dell’Amministrazione. Utilizzando una combinazione di linee guida, governance e pratiche, “plasmate” per lo specifico contesto dell’Amministrazione, in logica di continuo affinamento verrà massimizzato il valore che l’IT può fornire al business dell’Amministrazione stessa.

Il servizio comprende l’attività volta ad assicurare la costante aderenza delle procedure e dei programmi all’evoluzione dell’ambiente tecnologico del sistema informativo. Include tutti gli interventi sul software che non rientrano nella correttiva e nella evolutiva, conseguenti a cambiamento dei requisiti (organizzativi, normativi, d’ambiente, di prodotto-tecnologia-ambienti-piattaforma) che non richiedano una variazione dei requisiti utente e della logica funzionale applicativa.

Gli ambiti di intervento a disposizione dell’Amministrazione sono i seguenti:

  1. adeguamento tecnologico;
  2. efficientamento del testing, al fine di minimizzare la difettosità del software e le regressioni;
  3. innalzamento del livello di qualità del sw, per garantire il miglioramento del livello di qualità del sw in relazione ai livelli di servizio richiesti.

Il servizio viene attivato al verificarsi di un qualunque malfunzionamento e, oltre a risolvere le segnalazioni riguardanti il software pregresso e non in garanzia, opera attivamente per la risoluzione del problema effettuando le prime analisi e interfacciando gli altri attori coinvolti L’Amministrazione può ricorrere all’attivazione di due distinte classi di servizio: -> Standard: per un livello di copertura base; -> Premium: per un livello di copertura avanzato, adatto per le applicazioni di tipo “mission-critical”, in questo caso è prevista una maggiorazione del canone base. Inoltre, l’Amministrazione potrà scegliere la modalità organizzativa più idonea alle proprie esigenze tra on site a consumo e da remoto.

L’amministrazione può scegliere di acquistare congiuntamente i servizi di Manutenzione Adeguativa e Correttiva, in tal caso il servizio viene configurato secondo le caratteristiche di entrambi i servizi.

Il servizio è volto alla costituzione di un team misto di risorse del fornitore e dell’Amministrazione, in modo da permettere la valorizzazione delle reciproche competenze tecnologiche e tematiche in un contesto sinergico e di contaminazione delle competenze per il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
L’Amministrazione definisce l’ambito dell’applicazione su cui intervenire (Cloud o No Cloud), le priorità delle attività e l’organizzazione dei cicli di lavorazione.
L’adozione di strumenti a supporto delle attività del team integrato è indispensabile per garantire un co-working efficace e di qualità, sia esso erogato fisicamente in un'unica sede o distribuito.

Il servizio offre il supporto di personale altamente specializzato la cui attività è finalizzata ad indirizzare le scelte tecnologiche e di prodotto dell’Amministrazione per incrementare affidabilità, co-working, agilità. Valutando il grado di digitalizzazione, interoperabilità, sicurezza applicativa, aderenza a standard e linee guida, verranno proposti all’Amministrazione piani di azione trasversali su obiettivi di innovazione e standardizzazione.
L’Amministrazione può richiedere competenze specialistiche verticali in ambito di:

  • trend tecnologici emergenti di interesse per la PA, che possono rappresentare fattori di ottimizzazione dei processi e delle applicazioni in chiave di trasformazione digitale;
  • specializzazione Cloud (Cloud Maturity Model): relativi ad aspetti architetturali di sicurezza, di performance, di gestione di soluzioni SaaS.

Il servizio comprende attività di supporto all’Amministrazione nel seguire l’impostazione metodologica e governare l’esecuzione delle attività del ciclo di vita di una fornitura SW, affinché i prodotti realizzati e i processi svolti siano conformi ai requisiti richiesti e ai livelli di servizio previsti, nel rispetto dei piani di lavoro e congrui in termini di dimensionamento.
Attività tipiche di questo servizio riguardano:

  • Assessment applicativo: per uno o più applicativi del portafoglio dell’Amministrazione
  • Potenziamento di stima: degli interventi di sviluppo di software applicativo secondo le metriche previste nell’AQ o altre metriche diffuse (Cosmic, Snap, Nesma, ecc.) o regole interne all’Amministrazione.

Il servizio di Gestione Applicativa e Basi di Dati risulta cruciale per la corretta gestione del parco applicativo in esercizio e ha l’obiettivo di supportare - direttamente o indirettamente - gli utilizzatori dei sistemi, contribuendo così alla continuità operativa delle componenti IT e di conseguenza dei servizi offerti dalla P.A., sempre più oggetto dell’attenzione dei cittadini e dei media.
In funzione dell’organizzazione dell’Amministrazione, il servizio può includere il contatto diretto con gli utenti delle applicazioni (telefono mail portale) o l’attivazione di un Help-desk di I livello.
Il servizio di Gestione del portafoglio prevede 2 livelli di prestazione:

  • livello Standard: livello base di qualità e reattività;
  • livello Alta Reattività prevede soglie più stringenti per i livelli di servizio e totale assenza di ricicli/ errate esecuzioni di attività.

L’Amministrazione potrà scegliere la modalità organizzativa tra on site a consumo e da remoto.

Il servizio si riferisce alla gestione di siti, portali, mobile app, canali web, piattaforme di Enterprise Social & Collaboration che compongono l’identità digitale dell’Amministrazione.
L’Amministrazione potrà scegliere di acquistare competenze specialistiche negli ambiti:

  • Content Management, per la creazione, classificazione e archiviazione dei contenuti di un sito web, mediante una stazione editoriale e uno strumento di workflow per supportare i flussi di aggiornamento e approvazione dei contenuti;
  • Servizi redazionali, di web publishing e di progettazione editoriale (Front-End Digitale), relativi alla gestione del ciclo di produzione, contribuzione e pubblicazione di contenuti web.

L’amministrazione può scegliere di acquistare congiuntamente i servizi di Gestione applicativi e basi dati e Gestione del Front-End Digitale, Publishing e contenuti di Siti Web in tal caso il servizio viene configurato secondo le caratteristiche di entrambi i servizi.

I servizi accessori sono servizi collegati ai servizi applicativi IT necessari al completamento delle esigenze ICT dell’Amministrazione con puntuale riferimento ai sistemi applicativi su cui sono richiesti i servizi oggetto dell’Accordo Quadro. Le famiglie dei servizi accessori previste sono:

  • servizi di gestione operativa: servizi di tipo sistemistico, monitoraggio e conduzione per la gestione dell’esercizio dei sistemi;
  • servizi di classificazione/modellazione dei dati e data entry manuali: attività propedeutiche alla creazione di vocabolari controllati e modelli di dati, alla successiva classificazione e imputazione ai fini dell’alimentazione dei modelli;
  • servizi di acquisizione dati per i progetti di smart cities e smart landscape: attività di dialogo con sistemi di IOT al fine di acquisire flussi dati per la realizzazione di sistemi a supporto di comunità intelligenti o per la relativa gestione;
  • servizi archivistici e servizi finalizzati all’acquisizione dei formati digitali;
  • servizi di e-learning ed assistenza virtuale;
  • servizi di contact center ed help desk di I livello.