l'ACCORDO QUADRO

La disciplina normativa, la documentazione contrattuale e le linee guida per la stipula ed esecuzione dei Contratti Esecutivi

A seguito dell' aggiudicazione del Lotto 1 Contratti Grandi – Pubbliche Amministrazioni Centrali e del Lotto 2 Contratti Grandi – Pubbliche Amministrazioni Locali della "Gara europea a procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro avente ad oggetto l’affidamento di servizi applicativi in ottica cloud e l’affidamento di servizi di PMO per le pubbliche amministrazioni (ID SIGEF 2212)" Consip S.p.A. ha stipulato due Contratti Quadro con il RTI Aggiudicatario, composto dalle aziende Almaviva S.p.A., APKappa S.r.l., Eurolink S.r.l., Inmatica S.p.a., Mice S.r.l., Solving Team S.r.l., Technology Reply Roma S.r.l. e Whitehall Reply S.r.l.
I lotti 1 e 2 della Procedura comprende le seguenti tipologie di servizi:

  • Servizi applicativi: intesi quali servizi di sviluppo ed evoluzione software, anche in co-working con l’amministrazione, servizi di migrazione applicativa, servizi di configurazione e personalizzazione di soluzioni software, servizi di manutenzione adeguativa e correttiva su software, servizi di software quality assurance, compliance e measurement, servizi di supporto specialistico, servizi di gestione del portafoglio applicativo;
  • Servizi accessori: sono servizi collegati ai servizi applicativi IT necessari al completamento delle esigenze ICT dell’Amministrazione con puntuale riferimento ai sistemi applicativi su cui sono richiesti i servizi oggetto dell’AQ. Tali servizi non potranno superare il 20% della base d’asta totale di ciascun ordine.

Le informazioni di dettaglio sui servizi sono disponibili nella sezione Servizi

L’Accordo Quadro ha una durata di 18 mesi a decorrere dalla data di attivazione, ovvero la minore durata determinata dall’esaurimento dell’importo massimo stabilito nell’Accordo Quadro, eventualmente incrementato. La durata dell’Accordo Quadro potrà essere prorogata fino ad un massimo di ulteriori 12 mesi, qualora si non sia esaurito l’importo massimo.
Per durata dell’Accordo Quadro si intende il termine entro il quale le Amministrazioni Contraenti potranno affidare i singoli Contratti Esecutivi.

L’Amministrazione, che ha individuato la propria appartenenza a questi due lotti, per utilizzare l’Accordo Quadro ed attivare i servizi dovrà seguire l’iter procedurale più idoneo al proprio fabbisogno tra i seguenti:

  • secondo i termini e le condizioni dell'Accordo Quadro senza riaprire il confronto competitivo tra gli operatori economici parti dell’Accordo Quadro (“AQ a condizioni tutte fissate”);
  • riaprendo il confronto competitivo tra gli operatori economici parti dell'Accordo Quadro (“AQ con riapertura del confronto competitivo” o “AQ con rilancio competitivo”).

Al verificarsi anche di uno solo dei seguenti criteri oggettivi, sarà obbligatorio per l’Amministrazione Contraente procedere all’affidamento del Contratto Esecutivo mediante la riapertura del confronto competitivo. In assenza di uno o più dei seguenti criteri l’Amministrazione sarà, invece, tenuta a procedere con la modalità ad ordine:

  • necessità di servizi accessori;
  • esigenza di personalizzare le condizioni di erogazione dei servizi.

Nei casi di AQ a condizioni tutte fissate, le Amministrazioni legittimate affideranno i Contratti Esecutivi, successivamente alla stipula dell’Accordo Quadro e per tutta la durata dello stesso, alle medesime condizioni (economiche e tecnico-prestazionali) stabilite nell’Accordo Quadro, senza un nuovo confronto competitivo, ad uno tra gli operatori economici parti dell’Accordo Quadro stesso sulla base di decisione motivata in relazione alle specifiche esigenze dell'amministrazione e, in particolare, mediante il ricorso al “Comparatore” reso disponibile dalla Consip S.p.A. ed alimentato:

  • dai punteggi tecnici assegnati ad ogni aggiudicatario in fase di AQ, distinguendo in punteggi tecnici trasversali, applicabili a più o a tutti i servizi, e punteggi tecnici specifici, riferiti ai singoli servizi ordinati e alle rispettive caratteristiche;
  • dai prezzi unitari offerti in gara da ciascun aggiudicatario;
  • dal dimensionamento espresso dall’Amministrazione relativamente ai singoli servizi richiesti.

Nei casi in cui l’Amministrazione sarà tenuta a riaprire il confronto competitivo tra gli operatori economici parti dell’Accordo Quadro, al fine di aggiudicare uno o più Appalti Specifici, consulterà per iscritto gli aggiudicatari parti dell’Accordo Quadro, invitando gli stessi a presentare offerta mediante invio di una Richiesta di offerta, redatta nel rispetto delle prescrizioni contenute nella documentazione di gara.
L’Accordo Quadro definisce con grande dettaglio tutti i requisiti degli Appalti Specifici indicando i vincoli che l’Amministrazione dovrà rispettare nell’impostare i vari parametri che caratterizzano:

  • la base d’asta;
  • il punteggio economico e la formula del prezzo;
  • il punteggio tecnico ereditato dai fornitori;
  • il punteggio tecnico dell’AS e i criteri.

Le Amministrazioni indicheranno precisamente tali condizioni nella documentazione di gara contestualizzando gli elementi indicati in Accordo Quadro e quantificando le proprie esigenze per i servizi applicativi e i servizi accessori.
Ogni singolo Appalto Specifico verrà aggiudicato dall’Amministrazione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 95 del Codice.

Successivamente alla sottoscrizione del Contratto Quadro, è stato costituito un Comitato di Direzione Tecnica, formato dai Rappresentanti del Fornitore, che si interfaccia con un Referente Consip per svolgere le seguenti funzioni:

  • assicurare la condivisione delle problematiche di interesse comune tra le Amministrazioni contraenti;
  • verificare l’efficacia dell’erogazione dei singoli Contratti Esecutivi;
  • risolvere problematiche trasversali quali, ad esempio, quelle legate all’adozione di nuove linee guida AgID;
  • supervisionare il funzionamento complessivo dei servizi previsti nel Contratto Quadro;
  • valutare, con periodicità annuale, l’adeguatezza delle disposizioni del Contratto Quadro ed eventualmente formula proposte di emendamento da sottoporre alle parti.

Inoltre, il Comitato di Direzione Tecnica potrà eseguire:

  • la verifica della rispondenza del Progetto dei Fabbisogni secondo quanto disposto nel Capitolato Tecnico;
  • l’esame del Progetto dei Fabbisogni di servizi su richiesta dell’Amministrazione interessata.

Di seguito sono riportati i collegamenti per scaricare tutta la documentazione contrattuale.

Documentazione contrattuale: